Roma Padrona: la città eterna e delle Mistress


Roma, capitale della seduzione moderna

Quando il sole tramonta sulla capitale del mondo antico, un’altra luce inizia ad illuminare la città di Roma, e nonostante sia notte è una luce calda, fatta di seduzione, passione e comando.

Qui, in questo luogo che da sempre è sinonimo di potere, le piccanti mistress romane sono i nuovi imperatori, decise a trovare schiavi pronti a soddisfare ogni loro bisogno.

Sempre di più sono, infatti, gli uomini attratti dalle mistress romane, vere e proprie diavolesse in carne, ossa, e tacchi a spillo, in grado di controllare e dominare ogni istinto maschile.

Feticisti dei piedi, uomini che amano leccare le suole delle scarpe sporche o gli stivali da equitazione sono i perfetti attori di queste situazioni. Oppure, la maggior parte, trovano eccitante l’umiliazione verbale e godono nel farsi insultare pesantemente.

Ognuno di loro deve sottostare al volere della sua padrona, che sia quello di vederli scodinzolare mentre sono tenuti al guinzaglio e costretti a mangiare come cani, a quattro zampe, in una ciotola sporca, oppure farsi letteralmente calpestare da lei, in un misto di dolore e piacere, un concetto che sembra strano da comprendere, solo finché non lo si prova.

Siete pronti a farvi frustare da Camilla?

Una tra le più piccanti mistress romane si chiama Camilla, è una donna di trentaquattro anni con un fisico pazzesco, ha capelli lunghi e neri e una grandissima personalità in grado di attrarre a sé qualsiasi uomo.

Le relazioni che instaura con i suoi schiavi sono impari sin dal primo momento. Attraverso i suoi racconti si può soltanto intuire quale sia il suo mondo, fatto di feticismo, di obbedienza, di punizioni e soprattutto di umiliazioni.

Immaginatela davanti a voi, vestita con un body nero in latex, estremamente sensuale, con delle aperture che fanno intravedere gran parte del seno e lasciano scoperta la schiena, avvolta da tante stringhe intrecciate che stuzzicano le fantasie più perverse.

Un collare total black in pelle, calze, reggicalze e un sottilissimo perizoma a completare il suo abbigliamento.

In molti si rivolgono a lei, impazienti di farsi frustare, e sono uomini di ogni estrazione sociale e di ogni età, si passa dai grandi imprenditori dei salotti bene di Roma, agli amministratori delegati al comando di importanti imprese o al semplice operaio padre di famiglia.

Che siano uomini maturi o giovani non importa, tutti finiscono, prima o poi, sotto il suo controllo fisico e psicologico.

Unico difetto, non conosce il significato della parola pietà.

Dentro le più piccanti fantasie delle mistress romane

Una delle fantasie molto diffuse tra gli schiavi e le loro padrone è quello di creare scenari simili ai giochi di ruolo. Così, le mistress romane diventano mamme severe che sculacciano i loro bambini, oppure segretarie piccanti che si ribellano ai loro capi e, senza paura di essere licenziate, ordinano ai loro superiori tutte le cose più assurde che gli vengono in mente, esercitando nei loro confronti, soprusi fisica e psicologici.

Azioni e punizioni tutte fatte nella segretezza della propria casa, ma che possono essere amplificate se vengono trasferite in pubblico. Per questo, visto che non c’è limite alla fantasia, domani sognerete di camminare da soli in Trastevere, nel cuore della notte, e di essere fermati da una poliziotta in divisa e tacchi a spillo. Vi perquisirà con forza e vi umilierà.

Sicuramente se il clima sarà freddo, toglierete i vestiti per trascorrere molto tempo interamente nudi.

Forse non avrete commesso alcun reato, ma di certo verrete ammanettati e puniti, senza nemmeno essere processati.